Gli abitanti sono di razza creola, una fusione tra l’uomo europeo e quello africano (non è raro vedere donne e uomini dalla pelle nero pece e gli occhi verdi smeraldo).
Le isole del CapoVerde, ex colonia portoghese, dichiararono la loro indipendenza dalla madre patria nel 1974, data a partire dalla quale iniziò un lento e disastroso degrado economico. Tutte le industrie di sale furono abbandonate, e nessuno fu più in grado di impiantare attività redditizie che potessero dare una certa autonomia finanziaria alle isole. Negli ultimi anni molti imprenditori del Nord Italia scelsero di investire i propri capitali proprio qui, costruendo villaggi turistici e grandi residence che diedero lavoro a molti abitanti. Il costo delle vita sulle isole è molto alto, dato che tutto è importato dai continenti e nulla è autoprodotto sul posto (a parte il sale, l’unica merce che si trova in abbondanza). Il clima è caldo tutto l’anno, data la posizione relativamente vicina all’equatore. |